Si evidenzia, sul piano comportamentale, con divagazione dal compito, mancanza di perseveranza, difficoltà nel mantenimento dell’attenzione, disorganizzazione non imputabili ad atteggiamenti di sfida o da mancata comprensione.
Si manifesta con azioni estremamente affrettate e che avvengono all’istante, spesso con elevato rischio per l’individuo; in genere, essa esprime un desiderio di immediata ricompensa, manifestandosi anche con comportamenti invadenti, come interrompere gli altri in modo eccessivo, o prendere decisioni importanti senza riflettere sulle possibili conseguenze nel lungo termine.
Implica un’eccessiva attività motoria, un dimenarsi, la sensazione che il bambino sia “sotto pressione”, tamburellamenti, loquacità, che si manifestano in momenti e situazioni in cui non sono appropriati. Nell’adulto, l’iperattività può esprimersi con un’irrequietezza estrema o l’effetto logorante verso gli altri della propria attività.
Disattenzione, iperattività e impulsività possono presentarsi insieme oppure la disattenzione può prevalere rispetto all’iperattività e all’impulsività e viceversa: prima dell’arrivo di una diagnosi, possono essere interpretati in modo errato come cattiva condotta, svogliatezza e oppositività.